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29 maggio 2026

Scegli Tu! Talenti in azione: scoprire sé stessi e allenare il pensiero critico

Tra informazione e teatro sociale, i laboratori di Fondazione Avvenire e Alchemilla accompagnano ragazze e ragazzi nella scoperta di sé e del mondo che li circonda

di Fondazione Avvenire

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CONSAPEVOLEZZA, perché questo progetto si concentra molto sul renderci consapevoli nel fare delle scelte, presenti o future.

INTERESSANTE, perché penso abbia aiutato a scoprire o approfondire alcuni lati di sé.

DIVERSO: perché rispetto alle solite attività che ci vengono proposte questa aveva quel qualcosa in più di interessante e anche divertente.

Queste sono solo alcune delle parole con cui ragazze e ragazzi dai 15 ai 17 anni hanno descritto “SCEGLI TU! Talenti in azione”, il percorso di orientamento promosso da Fondazione Avvenire insieme a FOM – Fondazione Oratori Milanesi e Alchemilla Cooperativa Sociale, finanziato grazie al progetto “Giovani Smart – supportiamo il potenziale giovanile” di Regione Lombardia. Un progetto che non vuole dire ai giovani cosa scegliere, ma aiutarli ad ascoltarsi, a riconoscere ciò che li rende unici e a guardare con maggiore consapevolezza sé stessi e la realtà che li circonda, allenando il pensiero critico.

Proprio da questo ultimo punto si sviluppa l’attività di Fondazione Avvenire dedicata all’informazione. In questo contesto, gli adolescenti hanno modo di confrontarsi con temi che fanno parte della loro quotidianità - social network, fake news, intelligenza artificiale, viralità dei contenuti, responsabilità legata alle parole - sperimentando direttamente la scrittura giornalistica, la creazione di contenuti digitali, oppure l’analisi di una notizia per verificarne la veridicità. “D’ora in poi anche io cercherò di confrontare sempre almeno due o tre punti di vista differenti prima di farmi un'opinione definitiva su un fatto e verificare sempre le loro fonti”, commenta una studentessa di 15 anni.

Con Alchemilla, invece, il percorso diventa esperienza corporea e creativa. Il suo laboratorio trasforma luoghi e spazi in occasioni di incontro, espressione e partecipazione attraverso il teatro sociale. Così, ragazze e ragazzi imparano a raccontarsi senza paura del giudizio e scoprono talenti inattesi, come saper ascoltare, collaborare in gruppo, interagire con estranei, o semplicemente riuscire a far stare bene il prossimo: “Ho scoperto, tramite il confronto con gli altri - dice Giulia, 16 anni - che trasmetto gioia.” E alla domanda su cosa insegnerebbero oggi ai propri compagni, un ragazzo afferma: “L'essere in grado di superare i propri limiti e le proprie paure.”. Una frase capace di svelare il cuore dell’esperienza vissuta, la scoperta che crescere significa anche trovare il coraggio di mettersi in gioco, avere più fiducia in sé stessi e volersi più bene. “Amatevi come vorreste essere amati”, commenta Klarissa, 17 anni.

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